Quel chirurgo fuoriclasse

Inviato Agosto 25th, 2010 by Pietro Mossa

“(…)Questo professore, questo chirurgo fuoriclasse, cui devo quantomeno la qualità della mia vita, a vederlo operare sembra lentissimo: in realtà riesce ad essere così veloce perché, mi hanno spiegato, è essenziale: fa, cioè, solo i gesti strettamente necessari a compiere un’azione senza fare nulla di superfluo. Quello che altri chirurghi ottengono con 15 movimenti, lui [...]

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A lezione d’amore

Inviato Agosto 12th, 2010 by Pietro Mossa

(…) Pesa a me, non a lui (…) Non avere la forza di stringerlo forte, di accarezzarlo è pesante: però se io non riesco ad alzare il mio braccio, lui lo alza per me.
(ABILI DI CUORE -Omo-disabilità: quale rapporto tra omosessualità e
disabilità? Intervistato numero 21).

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on the technique of acting

Inviato Luglio 28th, 2010 by Pietro Mossa

«(…) Mandai a Kubrick due scene dei miei ultimi film, Pazzo per te e Le ali della libertà, che Alan Parker stava ancora montando. Fu lui a scegliere lo spezzone da mostrare a Stanley. Era una discussione furibonda con Nicolas Cage che finiva con un taglio brusco e un’inquadratura su di me in ospedale, raggomitolato [...]

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Musica e clown

Inviato Giugno 20th, 2010 by Pietro Mossa

Sapete, no, come sono individuati dalla “gggggente” i musicisti classici.
Segaioli (c’è forse qualche donna e/o uomo che se li incula?), macilenti, il viso color paglierino frutto di autopissing e notti passate su polverosi spartiti, nevrastenici, gobbi (specialmente i pianisti) e storti (specialmente i violinisti)  nonché sordi (specialmente i trombettisti).
E soprattutto
NOIOOOOOOOOOOOSIIIIIIIInapàllaterìbbbbbile.
Ora.
Oso dire che… Capita ciò sia vero.
Almeno in [...]

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Del perché e del percome

Inviato Giugno 1st, 2010 by Pietro Mossa

“La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole: e non c’è luogo in cui non risplenda. (La dodicesima notte, atto III, scena I)”
Museo della Guerra, Rovereto.
Prima Guerra Mondiale. Fronte del Carso, se ben ricordo (Mio nonno paterno ci lasciò un ginocchio, lassù: la solita scheggia impazzita).
In una teca c’è [...]

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War Horse (e messaggio cifrato)

Inviato Maggio 14th, 2010 by Pietro Mossa

“(…) I was intoxicated, inspired, fascinated! What an art! What is the power of this art? Is it not that the surgeon is creating when he has before him the palpitating life of a human being? Is it not that his creativity can at times determine whether his patient will live or die? Where has [...]

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The Path of the Actor

Inviato Aprile 27th, 2010 by Pietro Mossa

Oggi mi va il sarcasmo:
vado ad esercitarlo.
Considerato il numero apocalittico di Stanis che battono nelle scuole, palcoscenici, telecamere e cineprese italiane (Stanis, “il divo” della sitcom “Boris”: serie geniale, che all’attore non battente procura le stesse risate amare di un impiegato che si goda Fantozzi), è abbastanza scontato che Michael (Mikhail) Cechov sia pressoché sconosciuto… [...]

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Puericultura

Inviato Aprile 20th, 2010 by Pietro Mossa

Ad Harare, Zimbabwue. Esempio di educazione delle nuove generazioni.

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Con dedica

Inviato Aprile 19th, 2010 by Pietro Mossa

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte [...]

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Forse non tutto è perduto

Inviato Aprile 15th, 2010 by Pietro Mossa

Dal sito del Corriere della Sera.
Lettera di anonimo imprenditore.
Non una parola di più da parte mia.
Solo un grazie, sentito. Ma non per i bambini.
Per me.
Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film L’albero [...]

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