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Borborigmi

Borborigmi

Da un po’ di tempo cerco di sfuggire alla lettura dei “commenti” degli “ospiti” nei vari social network. Borborigmi, intestini infiammati, rutti, aliti pesanti, flatulenze: di questi tempi poi, alé alé. Anche no, grazie. Mi prende lo...

Di quella pira

A un mio amico, bontà sua, càpita di lavorare nelle opere liriche. Ed oscilla, ogni volta, tra l’ammirazione e il disgusto. a) Ammirazione: per la potenza che, per esempio, può esprimere uno come Ambrogio Maestri il quale, dice, gli fece la scriminatura ai...

Per non dimenticare

Giusto per ricordarci. Chi vuole, naturalmente. 1912 – CONGRESSO DEGLI STATI UNITI – Rapporto sugli immigrati italiani Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano anche perché tengono lo stesso vestito per molte...

L’amore per lo Zar

Ho letto questa storiella su L’Internazionale, in un articolo di Tullio De Mauro. Mi sembra interessante, e qui la condivido. Ai tempi dell’impero zarista un ispettore generale entra in una classe e ascolta paziente una lezione di matematica. Alla fine...

Senza commento

Ho appena sentito una frase che Ermanno Olmi disse ai suoi attori durante le riprese di “torneranno i prati”: Ricordate che adesso potrebbe arrivare una bomba e uccidervi tutti. Sappiate che la vostra maggiore felicità è il potervi ancora guardare negli...

Citazione da Cesare Pavese. Nessun commento, basta così. Tu sarai amato, il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza, senza che l’altro se ne serva per affermare la sua...

De intuitione

(…) Una parte del nostro cervello è stata testata sul campo milioni di anni fa in condizioni selvagge: io lo chiamo appunto “cervello selvaggio” per distinguerlo dal cervello logico oggi così venerato. La logica non può fare molto per voi quando la...

Senza commento

Così, senza commento: un piccolo capoverso da “La paura di vivere” di Alexander Lowen (bioenergetica). Magari a qualcuno viene voglia di leggerlo. Magari rifletterci. Magari applicarlo. O magari no. Magari si può pensare che “lo so già”. Ognuno...

Oh, là

Daniel Barenboim ha interrotto un concerto alla Scala mandando metaforicamente affanculo il solito – in questo caso solita – spettatrice (?) che al posto di ascoltare il concerto era impegnata a fotografare col cazzo di cellulare, come i giapponesi a...

La pietra e la fionda

Leggevo oggi un’intervista a David Grossman, su La Repubblica, sulla situazione a Gerusalemme (chi mi legge sa che lo considero una voce fondamentale). Nello stesso tempo leggevo voci a me care, che sanno molto bene di cosa parlano: perché sono lì. E mi è venuta...

Le dita a cazzo

E’ incredibile il numero di persone che worldwide lasciano andare a cazzo le loro dita sulla tastiera. A pensieri a cazzo, dita a cazzo. Mi immagino, per esempio, il classico omofobo digitare “ricchionedimmerda” sul suo beloved iPhone progettato...

‘Na bbotta de vita

Mai lasciar cadere dal piedistallo le parole di speranza, specie se sono concrete… “È arrivato al nostro Centro per i malati di Ebola in Sierra Leone da solo, con la sua macchina, a fine settembre. Aveva riconosciuto i sintomi e subito si era messo a...

Le favole di Ananda

Due bellissime favole… Da dove provengano, non ha importanza.   C’era un giorno, in un dove e in un quando che non hanno importanza, uno scienziato. Tutta la sua vita si era basata sul concetto di conoscenza, matematica, scienza, consequenzialità degli...

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