‘Na bbotta de vita

Mai lasciar cadere dal piedistallo le parole di speranza, specie se sono concrete…

“È arrivato al nostro Centro per i malati di Ebola in Sierra Leone da solo, con la sua macchina, a fine settembre. Aveva riconosciuto i sintomi e subito si era messo a cercare un posto dove essere curato.
Ahmed Wurie è rimasto ricoverato da noi a lungo: le sue condizioni miglioravano, ma non era ancora fuori pericolo.

Poi, qualche giorno fa, la bella notizia: Ahmed è guarito.

Durante il suo ricovero, Ahmed è diventato il beniamino del nostro team: è farmacista e ha sempre collaborato pienamente con i medici e gli infermieri che si sono presi cura di lui”.

Ahmed Wurie e lo staff di EMERGENCY

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