Io, davvero, non capisco. Giuro.

Piano piano, sto leggendo il Corano.

Anzi, al-Qur’aan.

Mica per altro: per non dire cazzate luogocomuniste quando si parla di Islam.

A parte la particolarità, molto bizzarra per noi, che le varie Sure (non la Sura Aprente) siano poste per ordine decrescente di numero di versetti e non per cronologia di scrittura (o Rivelazione, se fossi un praticante musulmano), confermo che ci sono parti dove certamente si inneggia alla Guerra Santa e dove un certo linguaggio diciamo “acceso” è presente.

(Ma – mi perdonino le persone che già speravano di incasellarmi in un “pro” o “contro” – né più né meno di quello che si può trovare nella Bibbia. Si apra a caso i vari libri, ma seddelcaso vi aiuto io (edizione Nuova Riveduta): chessò, “Numeri”, capitolo 25; “Numeri”, capitolo 31 dal versetto 16 in avanti; “Deuteronomio”, dal capitolo 2 in avanti – tutto un inno allo sterminio, quindi prego fate voi; “Giosuè”, per esempio tutto il capitolo 8; eccetera, eccetera, eccetera).

Confermo anche che ci sono parti di poesia sublime, dove il tendere a Dio è reso con rara bellezza.

(Ma – mi perdonino le persone che già speravano di incasellarmi in un “pro” e “contro” – né più né meno di quello che si può trovare nella Bibbia. Esempio: almeno tutta la parte della Creazione nel “Genesi”; almeno tutto il libro di “Giobbe”; almeno tutto il “Cantico dei Cantici”; eccetera, eccetera, eccetera).

Questo per dire che, aihmè, Dio o chi per esso c’entra ben poco con la follìa umana, che riuscirebbe a trovare giustificazioni all’esplodere della propria merda anche nel Cantico di Frate Sole.

Per questo mi unisco, con sgomento, alla Comunità Musulmana di Manchester e alla condanna per l’uccisione insensata di Alan Henning, che ha lo stesso sapore dell’uccisione di Gandhi, o di Martin Luther King, o di Vittorio Arrigoni.

Fremo di rabbia al pensiero di quanto si possa essere così ciechi da uccidere un Amico, ma di quelli veri. Un uomo che aveva deciso di andare in Siria per aiutare i bambini a sopportare le loro sofferenze.

Ho persone care che fanno il lavoro del cooperante. Il solo pensiero che qualche idiota ammantato di orrore gli possa anche solo torcere un capello, mi rende sgomento.

Ecco il comunicato della Comunità Musulmana di Manchester, alla quale mi unisco.

As-salaamu ‘Alaykum.

“I rappresentanti dell’Isis sono un insulto alla religione islamica. L’omicidio ci ha lasciato in uno stato di incredulità, shock e orrore. Non riusciamo a comprendere come sia possibile che un delitto così terribile possa essere compiuto su una persona così meravigliosa e altruista. La notizia dell’assassinio ci ha lasciati tutti furibondi e sconvolti. Di fronte a questa atrocità dobbiamo restare uniti, musulmani e non-musulmani”.

“It is quite clear that the murderers of Alan Henning have no regard for Islam, or for the Muslims around the world who pleaded for his life,” said Dr Shuja Shafi, Secretary General of the Muslim Council of Britain. “Alan was a friend of Muslims, and he will be mourned by Muslims.” . Dr Shameela Islam-Zulfiqar, who accompanied Henning on his final trip to Syria, looked shell-shocked as she spoke of her “disbelief, shock and horror”. Speaking on behalf of the Manchester Central Mosque, she said the community was left reeling by his beheading.
“We cannot comprehend that something so terrible can happen to such a wonderful and compassionate human being,” she said. “News of his murder has left us all enraged and distraught. In the face of this atrocity, we all need to stand together as Muslims and non-Muslims. We should not let this divide us.”
(Tratto dall’edizione on-line de “The Telegraph”

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