De intuitione

(…) Una parte del nostro cervello è stata testata sul campo milioni di anni fa in condizioni selvagge: io lo chiamo appunto “cervello selvaggio” per distinguerlo dal cervello logico oggi così venerato. La logica non può fare molto per voi quando la situazione si fa critica. Il cervello logico è pedante e poco originale. E’ zavorrato dal giudizio, lento ad accettare la realtà e dispersivamente propenso a divagare su come le cose avrebbero dovuto o potuto essere. Il cervello logico è ligio nel rispettare stretti vincoli e regole rigorose (…) il cervello selvaggio non si lascia influenzare da emozioni, educazione, politica, e sebbene possa spesso sembrare illogico segue invece una logica ferrea (…) Semplicemente, al cervello selvaggio non importa nulla di convincerci di qualcosa usando la logica (…) Idealmente, il cervello selvaggio ci aiuta veicolando il più potente dono che la natura ci ha elargito: l’intuizione.

Eckart Tolle?
Osho?
Qualche polpetta new age?
Mindfullness?

Nonnò. Gavin De Becker, riconosciuto come il maggiore esperto americano in predizione e gestione della violenza.

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